giovedì 15 novembre 2018

#ioleggoperché 2018: le donazioni ricevute





Ringraziamo chi è andato in libreria nell'ambito della Manifestazione #ioleggoperché e ci ha donato un libro.


Abbiamo ricevuto:


Paola Capriolo, le Olimpiadi del Coraggio, Einaudi Ragazzi.

Abstract: Città del Messico, 16 ottobre 1968: sul podio della vittoria dei duecento metri piani due uomini dalla pelle scura stanno a capo chino sollevando un pugno coperto da un guanto nero, mentre il terzo, biondo e di carnagione chiara, guarda dritto davanti a sé. In "Le Olimpiadi del coraggio" Paola Capriolo racconta la storia che sta dietro questa immagine, una delle più famose nella storia non solo sportiva del '900. La vicenda di John Carlos e Tommie Smith, cresciuti in un'America ancora dominata dal razzismo, e quella di Peter Norman, un australiano bianco che credeva fermamente nell'eguaglianza di tutti gli esseri umani. Il gesto di silenziosa protesta compiuto insieme sul podio olimpico, per il quale dovranno pagare un prezzo altissimo, fa di loro tre campioni grandissimi non solo della corsa, ma del coraggio civile.




Rudiger Vaas, Hawking: universo, spazio, tempo,  Libreria Geografica

Abstract: La fisica teorica di Stephen Hawking spiegata attraverso una narrazione semplice. Le più recenti e affascinanti intuizioni riguardanti l'origine dell'universo, lo spazio-tempo e i buchi neri sono presentate e rese comprensibili con l'aiuto di esempi e divertenti bozzetti. Gli argomenti trattati nel volume sono: il mistero del Big Bang; la forza di gravità, cosa sono i buchi neri?; il futuro dei viaggi nel tempo; alieni, cosa c'è al di là della vita?





Kaouther Adimi, La libreria della rue Charras, L'Orma Editore

Abstract: Algeri, oggi. Ryad, svogliato ventenne, studente universitario a Parigi, ha un compito ingrato davanti a se´: svuotare e chiudere la libreria Les Vraies Richesses. Questo polveroso negozio di quattro metri per sette, stipato di volumi ingialliti, foto sbiadite, quadri e mille altri cimeli editoriali, nasconde la storia di un’eccezionale avventura umana e letteraria, custodita dal suo ultimo testimone, il misterioso Abdallah. Algeri, 1936. Edmond Charlot, ventenne entusiasta, dopo un viaggio a Parigi rientra in patria con una grande idea in testa: fondare una libreria-casa editrice che pubblichi scrittori di entrambe le sponde del Mediterraneo, senza distinzioni di lingua, nazionalita` o religione. Sostenuto da una comunita` di ingegni e di affetti, apre al 2 bis della rue Charras un luogo ibrido e accogliente che presto diviene sede delle mitiche E´ditions Charlot, frequentate da aspiranti scrittori come da figure del calibro di Antoine de Saint-Exupe´ry e Andre´ Gide. Da quella appassionata stanzetta, intitolata alle «vere ricchezze» della vita, escono le prime edizioni di testi memorabili, tra cui l’esordio di un giovane di genio: Albert Camus. Mescolando passato e presente, realta` e invenzione, Storia e intima quotidianita`, Kaouther Adimi ci conduce con finezza e semplicita` per le viuzze di una citta` immaginifica e da` vita al romanzo di un traghettatore di libri e di idee che fu, magari senza saperlo, il segreto artefice di molta della migliore letteratura del Novecento.

lunedì 5 novembre 2018

Allerta meteo: bisogna imparare



L'allerta meteo va presa sul serio!    Gli studiosi di meteorologia insieme alla Protezione Civile ci stanno avvisando che ci potrà essere pericolo. Non possono essere sicuri esattamente dove e quando gli eventi previsti si verificheranno, ma noi dobbiamo agire con un comportamento preventivo. Chi non lo fa, può pagare molto cara la sottovalutazione del rischio e può mettere a rischio anche la vita di altri, compresi i soccorritori. Eppure, incredibilmente, molti fanno finta di niente. Ci vuole un'inversione di comportamento e questo potrebbe partire dalle scuole, a mio avviso.
Potremmo organizzare con l'Istituto di  Geologia e  Vulcanologia che sorge, qui vicino a noi, dei seminari per i nostri allievi e per il quartiere.

La protezione civile usa quattro colori che rendono la lettura del pericolo più semplice e immediata. Questi sono denominati codice verde, giallo, arancione e rosso in base all'intensità dei fenomeni e al rischio idrogeologico. La pericolosità è crescente.

L'allerta meteo è un avviso ufficiale utile per la prevenzione dei rischi connessi ad eventi meteo e, per questo motivo, va trattato con estrema serietà. Sulla base delle previsioni meteo delle 24-48 ore successive, viene diramato ogni giorno, a metà pomeriggio, un bollettino di criticità a livello nazionale che descrive i possibili rischi sul territorio causati dall'arrivo del maltempo. 

In particolare l'allerta gialla viene diramata in caso di piogge molto intense, localmente pericolose. Pertanto si sconsigliano alcune attività all’aperto per potenziali situazioni di criticità  Si parla di allerta arancione quando si prevedono fenomeni molto intensi ed estesi (piogge continue e molto abbondanti, trombe d’aria). L'allerta rossa è la più temuta e pericolosa. E’ un avviso di elevata criticità diramata dalla Protezione civile in caso di situazioni estreme che possono essere pericolose per la pubblica incolumità. 

Conoscere l' Allerta Meteo Gialla
L'allerta meteo di grado giallo è un'avviso di ordinaria criticità diramata dalla Protezione Civile in caso di fenomeni meteo localizzati e intensi o diffusi non intensi anche persistenti. Sulla base dell'allerta gialla si prevedono:

- Possibili isolati fenomeni di erosione, frane superficiali, colate rapide detritiche o di fango.
- Limitati fenomeni di alluvionamento nei tratti montani dei bacini a regime torrentizio
- Repentini innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori (piccoli rii, canali artificiali, torrenti) con limitati fenomeni di inondazione delle aree limitrofe. 
- Fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione acque, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali
- Occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili. 

Con una allerta gialla sono possibili localizzati danni ad infrastrutture, edifici e attività antropiche interessati da frane, da colate rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque; localizzati allagamenti di locali interrati. Localizzati danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di tegole a causa di forti raffiche di vento o possibili trombe d’aria. Rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione servizi. Danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate. Localizzate interruzioni dei servizi, innesco di incendi e lesioni da fulminazione. Occasionale ferimento di persone e perdite incidentali di vite umane. Localizzati danni ad infrastrutture, edifici e attività antropiche interessati dai fenomeni franosi. Localizzati e limitati danni alle opere idrauliche e di difesa spondale e alle attività antropiche in alveo.

Conoscere l' Allerta Meteo Arancione
L'allerta meteo di grado arancione è un'avviso di moderata criticità diramata dalla Protezione Civile in caso di fenomeni meteo diffusi, intensi e persistenti. Sulla base dell'allerta arancione si prevedono:
- Diffuse attivazioni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango. 
- Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, in contesti geologici particolarmente critici.
- Possibili cadute massi in più punti del territorio.
- Significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali, interessamento dei corpi arginali, diffusi fenomeni di erosione spondale, trasporto solido e divagazione dell’alveo. 
- Possibili occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti.

Con una allerta arancione sono possibili:
- Diffusi danni ed allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, reti infrastrutturali e attività antropiche interessati da frane o da colate rapide.
- Diffusi danni alle opere di contenimento, regimazione ed attraversamento dei corsi d’acqua, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti artigianali, industriali e abitativi situati in aree inondabili.
- Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate detritiche o in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico. 
- Pericolo per la pubblica incolumità/possibili perdite di vite umane.

Conoscere l' Allerta Meteo Rossa
L'allerta meteo di grado rosso è un avviso di elevata criticità diramata dalla Protezione Civile in caso di fenomeni meteo diffusi, molto intensi e persistenti. Sulla base dell'allerta rossa si prevedono:

- Numerosi ed estesi fenomeni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango.
- Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, anche di grandi dimensioni.
- Possibili cadute massi in più punti del territorio.
- Piene fluviali con intensi ed estesi fenomeni di erosione e alluvionamento, con coinvolgimento di aree anche distanti dai corsi d'acqua. 
- Possibili fenomeni di tracimazione, sifonamento o rottura delle opere arginali, sormonto delle opere di attraversamento, nonché salti di meandro.