giovedì 30 aprile 2020

Lettura ad Alta Voce - I ragazzi dell'ovest di Pietro Porta e Isolina di Dacia Maraini


Oggi pubblichiamo ben due letture. Ancora sull'onda del 25 aprile un nuovo brano sul tema della resistenza, tratto da I ragazzi dell'ovest di Pietro Porta e letto da Maria Paola Bidone. Più in basso troverete il secondo brano tratto da Isolina di Dacia Maraini. La tematica si sposta sul tema del riconoscimento della vita umana della donna, ma è soprattutto la Verona dei primi del novecento che ci verrà presentata da questa lettura.


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I ragazzi dell'Ovest
Tortona, 1943. Franco, quattordici anni, con i compagni della banda dell'Ovest, vive in un quartiere compreso tra un torrente, la ferrovia e alcune fabbriche. L'8 settembre i ragazzi intraprendono piccole azioni di disturbo, scritte sui muri, affissioni di manifestini inneggianti alla libertà. La scelta di stare "dalla parte giusta", quella dei padri operai e degli altri coetanei partiti per la lotta partigiana, è istintiva ma decisa, e conduce i ragazzi dell'Ovest attraverso diverse peripezie (tra cui la dura esperienza del carcere) concluse dalla partecipazione alla liberazione della loro città, il 25 aprile 1945.

Piero Porta
Pietro Porta vive e lavora a Tortona (provincia di Alessandria), dove è nato. Da molti anni compie ricerche sulla storia sociale e sulla cultura popolare del territorio di appartenenza, con particolare interesse per il teatro di figura di tradizione, sul quale ha pubblicato numerose monografie e saggi . Nel corso della ricerca ha più volte investigato, soprattutto attraverso le fonti orali, la vicenda resistenziale e il movimento operaio, con particolare attenzione alle storie individuali (curando per esempio con Marica Rescia l'autobiografia di Elisa Leoncini Vite di Giusti, per la memoria spese, ExCogita 2002). La sua prima prova narrativa, pubblicata nel 2005 da ExCogita, fu proprio I ragazzi dell'Ovest.

Carmen Barile del comitato di Quartiere Grottaperfetta, che ringraziamo per la partecipazione, ci propone un brano dal libro Isolina di Dacia Maraini.










Dacia Maraini
Scrittrice italiana (n. Fiesole 1936). Autrice di narrativa, poesia, teatro e saggistica, acuta e sensibile indagatrice della condizione della donna, ha spesso delineato nei suoi testi figure femminili complesse e determinate, inserite in una più ampia riflessione su molteplici temi sociali, affrontati in un prospettiva storica. Con la raccolta di racconti Buio (1999) si è aggiudicata il premio Strega.

lunedì 27 aprile 2020

Lettura ad Alta Voce - Ricordando Sepúlveda


Ci rileggeremo fra qualche tempo o fra qualche anno. E allora ricorderemo, che in questo periodo in Italia stiamo ancora attraversando la fase 1 della chiusura di tutte le attività se non quelle urgenti e per motivi di necessità, salute o lavoro (se autorizzato), a causa dell'epidemia, poi divenuta pandemia da Covid19.

E in questa fase 1 di chiusura, con la popolazione quasi tutta in casa per evitare il contagio, non tutte le nazioni sono partite all'unisono, non tutti i governi si sono presi subito la responsabilità di chiudere. Finché non ci si è trovati con alti numeri di contagiati.
Un virus, nuovo e quindi ignoto, ci ha colti impreparati. Le notizie sul danno che i virus può fare ad un organismo anche sano e giovane, non si avevano. All'inizio si pensava, nel mondo scientifico, che sarebbe stato pericoloso come un'influenza per i più anziani, i quali però sarebbero dovuti rimanere a casa, tutelati dalle distanza ed accuditi dai giovani. Ma così non è. Il virus è risultato altamente contagioso ed aggressivo per l'organismo umano. 

E così, il virus ci ha rubato Luis Sepúlveda.
Lo vogliamo ricordare con due letture di genere diverso.

La prima, da "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore". Delizioso romanzo. Vi avviso, però, che il brano scelto dalla prof. Maria Celeste Gigantesco, che ringraziamo per aver aderito alla nostra iniziativa, è la fine del romanzo e quindi  è da considerarsi uno SPOILER.


Il vecchio che leggeva romanzi d'amore

La seconda lettura, è invece tratta da Patagonia Express, che come ci dice l'abstract contiene "dodici racconti, appunti, dal sud del mondo: Patagonia, Terra del Fuoco, Amazzonia. E' un viaggio attraverso i personaggi che abitano il sud, le loro storie, le loro serene solitudini. Così ci accompagnano Ladislao Eznaola, vagabondo del mare in cerca di una nave fantasma, suo fratello Augustin, il bardo della Patagonia, Jorge Diaz e Radio Ventisquero, "La voce della Patagonia", la dolcezza di Panchito Barria e il suo delfino, pazzi aviatori, caronti del cielo patagone che traghettano di tutto, vino e morti... Il libro si apre con un incontro straordinario: l'autore e Bruce Chatwin".




Buon ascolto.

La vostra Biblioprof.

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Luis Sepúlveda 
(Ovalle, 4 ottobre 1949 – Oviedo, 16 aprile 2020)  scrittore, giornalista, sceneggiatore, poeta, regista e attivista cileno naturalizzato francese.




Nato in Cile, Sepúlveda ha lasciato il suo Paese al termine di un'intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l'incarcerazione da parte del regime del generale Augusto Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greenpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, è andato a vivere in Spagna, nelle Asturie.
Autore di libri di poesia, «radioromanzi» e racconti – oltre allo spagnolo, sua lingua madre, parlava correttamente inglese, francese e italiano – ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, apparso per la prima volta in Spagna nel 1989 e in Italia nel 1993. Ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio.

Fonte: Wikipedia

venerdì 24 aprile 2020

Lettura ad Alta Voce - Alberto Bardi, "Falco" - memorie del 25 aprile


Per celebrare il 25 aprile: I ricordi di Alberto Bardi, "Falco", Comandante Partigiano e Pittore, attraverso le sue immagini, le sue opere e le sue attualissime parole tratte da un'intervista rilasciata dal pittore nel 1967 intitolata Una Rivolta che Continua Sempre.




Alberto Bardi




Alberto Bardi
(Reggello, 8 ottobre 1918 – Roma, 29 luglio 1984) è stato un pittore e partigiano italiano.
Figlio di genitori benestanti residenti a Mezzano (RA) iniziò a studiare pittura a Ravenna presso la scuola d'arte sotto la guida di Teodoro Orselli, iscrivendosi successivamente ad ingegneria.
Chiamato alle armi come ufficiale alpino sul fronte russo, subito dopo l'armistizio prese contatto con la Resistenza ravennate, diventandone uno dei leader militari con il nome di battaglia di Falco.
sin dal settembre del '43 si unì ad una formazione partigiana di montagna operante sull'Appennino forlivese (il Gruppo Salvatore), per poi essere nominato, nel dicembre, alla costituzione della Brigata Garibaldi Romagnola comandata da Libero, vicecomandante. Successivamente, dopo una crisi organizzativa, alla fine di marzo del '44, venne nominato comandante della 1ª delle tre brigate del neo-costituito Gruppo Brigate Romagna, posto sotto il comando di Pietro Mauri, con Libero Capo di Stato Maggiore. Sotto il suo comando, la 1ª Brigata sostenne l'attacco alla caserma repubblichina di Sant'Agata Feltria, il 2 aprile 1944, nel corso del quale furono catturati 15 tra militi della G.N.R., tedeschi e carabinieri.

Fonte: Wikipedia


Lettura ad Alta Voce - Favola Partigiana e 25 aprile 2020


Celebriamo il 25 aprile ed il Centenario di Gianni Rodari con una sua bella fiaba "partigiana" tratta da "Favole al telefono" ci scrive il prof. Corinaldesi.

E qui di seguito ci legge appunto questa favola. Grazie Sirio.








Ci tengo a ricordare che la scuola è di tutti, e tutti partecipano per renderla ricca, in questo momento difficile per tutti, la Biblioteca ha deciso di mettersi in campo e tenere aperto questo canale da remoto, come il resto della didattica sta facendo.
Questo per tendere una mano a tutta la popolazione scolastica. Noi adulti siamo partiti per primi, in attesa che i contributi  da parte degli studenti. Stiamo mantenendo vivo questo spazio per voi, ragazzi. Siamo contenti se state partecipando come uditori, ma stiamo anche aspettando che facciate vostro questo spazio. Che ci proponiate un libro che amate. Abbiamo diramato l'invito a partecipare, tramite i vostri insegnanti di lettere. E vi stiamo aspettando.

Seguiteci ancora. La settimana prossima faremo un omaggio a Luis Sepúlveda, che durante la pandemia, ci ha lasciato. Il covid19 ce lo ha rubato.

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Gianni Rodari
Scrittore (Omegna 1920 - Roma 1980). Insegnante elementare, poi giornalista (l'Unità, Paese sera), si dedicò alla letteratura per l'infanzia a partire da Il libro delle filastrocche (1950), cui seguirono, tra molti altri: Il romanzo di Cipollino (1951; dal 1957 col tit. Le avventure di Cipollino); Gelsomino nel paese dei bugiardi (1958); Filastrocche in cielo e in terra (1960); Favole al telefono (1962); Il libro degli errori (1964); La torta in cielo (1966; versione cinematografica di L. Del Fra, 1974); Venti storie più una (1969); Tante storie per giocare (1971); Novelle fatte a macchina (1973); C'era due volte il barone Lamberto (1978). Tradotti in molte lingue, i suoi libri uniscono alla felicità dell'invenzione fantastica e umoristica l'intento pedagogico, secondo orientamenti che R. espose in Grammatica della fantasia (1973). Diresse il settimanale per ragazzi Il Pioniere (1950-53) e Il Giornale dei genitori (1968-77); tra i volumi postumi che documentano la sua attività giornalistica si ricorda Il cane di Magonza (1982).

Fonte: Enciclopedia Treccani; vedi anche Wikipedia

Omegna
Nel corso della seconda guerra mondiale la resistenza novarese ai nazi-fascisti ebbe inizio in zona, con la figura romantica di Beltrami; proseguì nei lunghi mesi, in un avvicendamento di lutti (60 caduti compresi i civili) e di successi. Omegna fu una base della liberazione partigiana dell'Ossola nel settembre 1944. La liberazione di Omegna avvenne il 24 aprile 1945, mentre le truppe angloamericane passavano il Po, e nelle città del nord Italia ancora occupate dalle truppe nazi-fasciste scattava l'insurrezione generale ordinata dal CLNAI. Tale data ora viene ricordata nel nome della piazza dove si trova il municipio cittadino.

Fonte: Wikipedia


giovedì 23 aprile 2020

Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore 2020 - 25esima edizione



In occasione della Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore, quest’anno la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha concesso il proprio patrocinio ad una bella iniziativa della Fondazione De Sanctis, nata nel 2007 per promuovere la grande letteratura presso un vasto pubblico e la lettura ad alta voce dei classici, rendendo omaggio al pensiero di Francesco De Sanctis (scrittore, critico letterario, storico, politico e filosofo del 19° secolo) e alla sua convinzione che la libertà degli uomini e dei popoli dipendano dallo studio e dalla cultura.

"Capolavori della letteratura" è una maratona letteraria in cui oltre 100 grandi protagonisti della cultura nazionale ed internazionale saranno connessi online per leggere le pagine più belle della letteratura mondiale, offrendo una lodevole interpretazione della Giornata Mondiale voluta dall’UNESCO nel 1995: onorare la creatività, la diversità e l’uguale accesso alla conoscenza. Non a caso per celebrare la Giornata l’UNESCO ha scelto la data del 23 aprile, giorno in cui sono venuti a mancare tre grandissimi scrittori: William Shakespeare, Miguel Cervantes and Inca Garcilaso de la Vega.

Iniziativa patrocinata del Cepell (Cento per il libro e per la lettura), RAI Cultura, 

LIVE STREAMING


Fonte UNESCO
FONTE: Fondazione De Santis
programma dalle ore 12 alle 13:
Augias (leopardi), Cortellesi (Flaiano), d'Aloja (Shelley), Gifuni (Gadda), Melloni (Don Milani), Catozzella (Verga), Manzini (Gogol), Montanari (Bolano)


Scrittori e filosofi italiani, da Corrado Augias a Massimo Cacciari, da Nadia Fusini a Gianrico Carofiglio, ma anche autori internazionali come Jhumpa Lahiri, addirittura un premio Nobel come Orhan Pamuk; molti attori noti, da Alessandro Gassman a Massimo Popolizio, da Sergio Rubini a Paola Cortellesi, e anche un musicista come Massimo Zamboni. Sono solo alcuni degli oltre centocinquanta partecipanti alla maratona in streaming dedicata ai Capolavori della letteratura che dalle 11 alle 20 di domani 23 aprile, Giornata mondiale del libro, porterà sul sito www.capolavoridellaletteratura.org e su quello di Repubblica (ma anche di Tim e di alcune istituzioni), le voci di molte personalità della cultura e dello spettacolo per far rivivere, in brevi “pillole” video, le grandi storie del presente e del passato.

Ideata dalla fondazione De Sanctis insieme al Centro per il Libro e la Lettura del Mibact, l’iniziativa virtuale nasce per sostituire un ricco calendario di incontri letterari cancellato dal lockdown, ma è anche un esperimento, un cantiere per progetti futuri. Come spiega il presidente della fondazione, Francesco De Sanctis, pronipote e omonimo del grande critico letterario ottocentesco: «Quando, nel 2007, ho ricevuto in eredità l’archivio del mio avo, ho deciso di creare qualcosa che diffondesse la bellezza della letteratura nelle istituzioni e di lì a un pubblico sempre più vasto. Da allora abbiamo organizzato incontri e convegni e ideato un premio dedicato proprio alla critica letteraria. Anche per questa primavera erano previsti una serie di eventi. Poi, costretti a fermare la programmazione dal vivo, abbiamo pensato che la coincidenza tra la Giornata mondiale del libro e la partenza della campagna del Maggio dei libri potesse essere l’occasione per rilanciare con questa iniziativa in Rete. Siamo stupiti di così tante adesioni. Credo che la chiave del successo stia nel fatto che abbiamo lasciato libero ciascun partecipante di scegliere l’opera di cui desidera parlare, su cui vuole offrire il suo punto di vista, da cui vuole leggere. Così ognuno ha proposto un testo importante per la sua vita».

Coordinati dalla conduzione di Paolo Di Paolo, molti leggeranno in diretta, altri invieranno un video registrato. Tutti, dalle mura domestiche, offriranno la loro versione di un classico, di un bestseller, di un capolavoro. Alcune letture saranno ispirate alle assonanze e alle differenze tra l’attuale pandemia da coronavirus e le epidemie del passato: il filologo Piero Boitani ha scelto, ad esempio, di ricordare la celebre pestilenza di Atene del 430 a. C. narrata da Tucidide, il filosofo Giacomo Marramao, invece, dà la sua interpretazione de La peste di Albert Camus.

Ci sarà posto però anche per i grandi classici, da La tempesta di Shakespeare scelta da Nadia Fusini a L’amore ai tempi del colera di García Márquez, a cui si dedicherà Maurizio de Giovanni. Si racconteranno Ariosto, Tolstoj, Stevenson, ma anche i nostri Morante, Silone, Rigoni Stern. Dal salotto o dallo studio di ciascun “maratoneta”, le parole della grande letteratura arriveranno così a riempire il silenzio sospeso di altre case, altre stanze, altre menti.

Fonte: La Repubblica











lunedì 20 aprile 2020

Lettura ad Alta Voce - Charlie Parker


Iniziamo ad accogliere contributi del territorio ed in particolare iniziamo la settimana con una lettura che ci porta nel mondo della musica, del jazz,  con la vita di Charlie Parker raccontata da Studs Terkel ne' I giganti del Jazz, Sellerio. Palermo, 2005. Legge Marco Salietti.






Quasi tutto quello che vorreste sapere su Charlie Parker, è contenuto nella videolettura. Pertanto, questa volta ho pensato che il materiale aggiunto dovrebbe essere musicale oltre che fotografico, come di solito.

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 Charlie Parker - Now is the time

Musicisti:
Charlie Parker (sax contralto), Miles Davis (tromba), Dizzy Gillespie (piano), Curly Russell (basso), Max Roach (batteria).
Compositore: by Charlie Parker
Recgistrato a  New York, 26 Novembre 1945


e poi Birdland

Fu Charlie Parker, conosciuto familiarmente dai suoi fan e colleghi musicisti come "Bird" una contrazione di "Yardbird", il suo soprannome intero, che fu la personalità dinamica, creativa  e genio del sassofono contralto g che ispirò il brano musicale Birdland scritto da Joe Zawinul quando faceva parte del gruppo Weather Report.

Birland era un club di New York. Quando il club aprì nel dicembre 1949, Charlie Parker era la guest star del clubche all'epoca si trovava su Broadway, qualche isolato a ovest della  52ma Strada, che  era un vivaio del  jazz degli anni '30 e '40.


Birdland - Weather Report



venerdì 17 aprile 2020

Lettura ad Alta Voce - Un Ragazzo normale


Torna a leggere Armelle con Un Ragazzo normale di Lorenzo Marone che parla di Giancarlo Siani, giovane giornalista napoletano, che indagò sulla camorra e venne ucciso nel 1985.




Ma chi era Giancarlo Siani? Un giovane che aveva compiuto da poco 26 anni, che per lavoro faceva  il giornalista. Giovane, ma già evidentemente scomodo alla criminalità organizzata. Doveva aver scoperto qualcosa che non avrebbe dovuto sapere.  "Al di là della sua attività d'inchiesta giornalistica sul fronte della commistione tra criminalità organizzata e politica locale, era lo specifico interesse sugli appalti pubblici per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto dell'Irpinia del 1980 nei dintorni del Vesuvio" (fonte Wikipedia), evidentemente, bravo e competente si stava avvicinando troppo a qualcosa di importante.



La parte di testo che legge Armelle, però, più che essere una ricostruzione storica della sua vita, è la descrizione delle emozioni di chi lo conosceva. Buona Lettura ad Alta Voce! Buon Ascolto.
Grazie Armelle.

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La macchina di Siani foto: Sailko - Opera propria




Lorenzo Marone
Laureato in Giurisprudenza, ha esercitato per quasi dieci anni la professione di avvocato.


Autore di successo, ha pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015), Premio Stresa 2015, Premio Scrivere per amore 2015, Premio Caffè Corretto – Città di Cave 2016, 18 edizioni in Italia, 14 traduzioni all’estero, un film, La tenerezza, con regia di Gianni Amelio, La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016), Premio Città di Como 2016, Magari domani resto (Feltrinelli, 2017), 8 edizioni, Premio Selezione Bancarella 2017, e Un ragazzo normale (Premio Giancarlo Siani 2018), uscito sempre per Feltrinelli nel febbraio del 2018. [1] A novembre del 2018 è uscita per Feltrinelli la raccolta Cara Napoli, che racchiude gli articoli pubblicati dal 2015 su La Repubblica Napoli e che è giunto alla seconda ristampa. Nel 2019 ha pubblicato, ancora per Feltrinelli, Tutto sarà perfetto.
Ha una rubrica domenicale (I Granelli) su 'La Repubblica di Napoli', collabora con 'Il Venerdì di Repubblica' e con 'Tuttolibri de La Stampa'.

Fonte Wikipedia