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sabato 23 gennaio 2021

Giorno della Memoria 2021

 


In occasione del Giorno della Memoria, quest'anno il nostro Istituto, attraverso il Dipartimento di Lettere e la Biblioteca, organizza per le classi quinte un incontro a distanza sulla piattaforma Google Classroom della Scuola mercoledì 27.01.2021 dalle ore 16.00 alle 17.00.

Si invitano i colleghi interessati e gli alunni delle quinte classi a partecipare. Il programma completo sarà pubblicato nei prossimi giorni.

Il link per accedere all'evento verrà pubblicato in Classroom su "Biblioteca Luisa Panattoni"

 Chi non è iscritto alla Biblioteca su Google Classroom può nel frattempo farlo accettando l'invito che vi sarà inviato lunedì 25.01.2021. 

Come sempre, vi aspettiamo numerosi!!!

PROGRAMMA


Incontro organizzato dalla Biblioteca “Luisa Panattoni” e dal Dipartimento di Lettere dell’I.T.A.
“Giuseppe Garibaldi”

Tutti gli studenti delle classi quinte e i docenti iscritti alla Biblioteca sulla piattaforma Classroom potranno accedere all’evento tramite il link del corso.

ore 16:00 - Inizio incontro. Musica e immagini
ore 16:05 - Benvenuto e riflessioni sulla giornata della memoria
ore 16:10 - Introduzione alle leggi razziali e video sul discorso di Mussolini.
Prof.ssa Daniela La Macchia
ore 16:20 - Letture di alcuni brani di Primo Levi
prof.ssa Paola Risoldi
ore: 16: 30 - brano di Settimia Spizzichino
prof.ssa Daniela La Macchia
ore 16: 35 - Lettura di uno stralcio del libro “Le 999 donne di Auschwitz” di Heather Dune
Macadam
prof.ssa Lozito Annarita
0re 16: 40 - Fantasia e cultura come antidoto alla brutalità nazista:
- Opere a fumetti
- Stralcio da “La vita è bella”
Prof. Paolo Amadio
Riflessioni
ore 16:50 – video finale: viaggio della memoria. Classi dell’Istituto Garibaldi 2017
ore 17:00 - Saluti

Il team di Biblioteca

La vostra Biblioprof
Il prof. Sirio Corinaldesi

venerdì 21 gennaio 2011

Aspettando il Giorno della Memoria

In Italia,  il Parlamento con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 ha aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.  La ricorrenza prende il nome di Giorno della Memoria.
Il testo dell'articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:
 "La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati."

Ogni anno oltre ai libri classici e a quelli che nel tempo sono stati pubblicati, se ne aggiungono dei nuovi. A volte di superstiti che finalmente riescono a mettere sulla carta tutto quello che hanno più che "vissuto" direi subito. Immane è il valore di quello che ci lasciano, che consegnano alla comunità e all'umanità intera. Uno sforzo doloroso, quello di ricordare per scrivere, perché non si dimentichi, non si abbassi mai la guardia.
Strani e perversi possono diventare i comportamenti umani, così ci insegna la Shoah. Il bene può essere sopraffatto dal male e quindi "non abbassare mai la guardia" non è una frase retorica. Rimanere una società democratica non è automatico. E' frutto di un esercizio quotidiano e soprattutto è frutto di una cultura che insegna a ragionare attraverso la conoscenza e non solo attraverso la risposta ad impulsi irrazionali, quali possono essere la paura del diverso.
Ci insegna ad essere liberi cittadini, e non facili prede del governante di turno, pronti a pendere dalle sue labbra e a credere ad ogni genere di propaganda.

Biblio segnala per farvi pensare:

un' autobiografia



Cohn, Carla. Le mie nove vite. Troina (Enna ) Città aperta, 2008.

L'autobiografia di Carla Cohn è il racconto affascinante e drammatico di un'esperienza individuale e culturale che attraversa l'Europa e l'America dagli anni Trenta del Novecento a oggi. Il mondo ebraico o, per meglio dire, le diverse forme di antisemitismo diventano occasioni per fare i conti con il proprio passato familiare e sottolineare, allo stesso tempo, le permanenze e i pericoli di atteggiamenti, comportamenti e linguaggi che attraversano il secolo.


ed un romanzo appena uscito in Italia:



Sanchez, Clara. Il profumo delle foglie di limone. Milano: Garzanti, 2211