venerdì 8 aprile 2011

L'orto di Villa Taverna

La messa a dimora delle prime piantine

In data 8 aprile 2011, viene inaugurato a Roma "L'orto di Villa Taverna". Questa splendida antica villa di Roma situata nel quartiere Parioli,  è la residenza dell'Ambasciatore americano a Roma.
Gli alunni della nostra IV B, insieme al loro insegnante di agronomia ed economia prof. Vito de Gregorio, hanno curato la progettazione di questo orto.

Il progetto nasce su iniziativa del Dipartimento dell'Agricoltura americano. L''ambasciatore Thorn ne spiega il significato: "Come l'orto di Michelle Obama alla Casa Bianca e il People's Garden del segretario americano all'Agricoltura Tom Vilsack, anche il nostro orto sottolinea l'importanza e la necessità di sane abitudini alimentari, soprattutto in un'epoca in cui l'obesità infantile e il diabete sono ormai considerate emergenze nazionali sia negli Stati Uniti che in Italia".




L'ambasciatore con sua moglie Rose e alcuni alunni

La particolarità è nella struttura, varietà di piante e  scelta cromatica.
I ragazzi hanno voluto, infatti, realizzare un orto che rappresentasse sia la bandiera americana che quella italiana.  

Il lavoro  di progettazione svolto è contenuto in un file ppt.
La Biblioteca di Istituto, in qualità di Centro di Documentazione l'ha inserito nel proprio Repository.
Il file è accessibile cliccando  QUI

L'evento è anche ricordato sul sito dell'Ambasciata americana a Roma. E ripreso dalla redazione regionale de La Repubblica da dove le nostre foto sono tratte.

Un po' di storia su Villa Taverna reperita in rete:

Questo articolo di Antonio Venditti preso da Specchio Romano




DA UNA VIGNA AI PARIOLI È SORTA VILLA TAVERNA

In un volume dell’Electa a cura di Michela Pasquali le rare immagini del giardino all’italiana con maestosi lecci e olmi secolari
L’attuale via Antonio Bertoloni al quartiere Pinciano ricalca l’antichissimo"vicolo dei Parioli", per il quale fino all’Ottocento si accedeva in alcune vigne della zona. In questa strada si trova villa Taverna, in origine una semplice vigna con casino dalle linee architettoniche rinascimentali, che fu donata nel 1576 da Gregorio XIII (1572-85) al Collegio Germanico.
Nella vigna fu individuata nel XIX secolo la grande basilica sotterranea di Bassilla, eretta nel IV secolo, nell’area della catacomba di S. Ermete.
Il complesso passò in seguito alla Compagnia di Gesù per poi ritornare di nuovo alla Camera Apostolica: nel 1824 la vigna con la palazzina di modeste dimensioni, conosciuta come la "Pariola ", fu assegnata da Leone XIII al Collegio Romano. Nel 1920 la Villa fu acquistata dal conte Ludovico Taverna che diede incarico all’architetto Carlo Maria Busiri Vici di effettuare lavori di restauro e ampliamento nell’edificio, che risultò secondo forme tipiche dell’epoca.
Nel 1933 la Villa fu data in affitto agli Stati Uniti, ma durante la seconda guerra mondiale venne requisita per essere utilizzata come ospedale del Sovrano Militare Ordine di Malta. Nell’immediato dopoguerra tornò di nuovo agli Stati Uniti che la acquistarono per destinarla a residenza del loro ambasciatore.
L’edificio, immutato dopo il restauro di Busiri Vici, si presenta come un insieme di corpi dalle forme neo cinquecentesche, abilmente collegati fra loro, che trovano un punto di convergenza comune in un nucleo centrale: la torretta con una loggia all’ultimo piano, decorata da nicchie con busti classicheggianti.
Anche il parco si offre perfettamente conservato nel suo impianto di giardino all’italiana. E’ composto da diverse zone, incluse in un perimetro con maestosi lecci e olmi secolari, raccordate da sentieri delimitati da siepi di bosso e alloro di colore verde scuro, sapientemente potati, sottolineati anche agli incroci da sculture. Lungo tutto il giardino sono disseminate infatti statue antiche in marmo, in pietra, tre belle vasche d’acqua, anfore e vasi.
L’ingresso della Villa offre la vista del primo giardino, sottolineato da quinte verdi di alloro. All’incrocio di due percorsi perpendicolari, è collocata un’antica vasca d’acqua in pietra. Il viale principale conduce a un ampio piazzale delimitato da un filare di lecci. Di qui, attraverso una scalinata, si scende nell’ultima parte del giardino dove una grande fontana di forma classicheggiante, sormontata da una piccola vasca di finte rocce, si trova al centro di una zona con siepi di bosso, arbusti di rose e fioriture annuali, concepiti nel loro insieme per ricalcare la forma della fontana.
In un angolo del parco, a una quota inferiore a quella della Villa, è stata collocata la zona della piscina, chiusa da una fitta cortina di siepi e alberi.
Un ampio prato si svolge dalla facciata posteriore della Villa. Chiuso su un lato dal basso edificio porticato, ha come punto di riferimento un’edicola che emerge sullo sfondo caratterizzato da grandi lecci, pini e cipressi che delimitano a nord il suggestivo complesso residenziale.


A Villa Taverna Michela Pasquali ha dedicato un capitolo del recente volume da lei curato, "I giardini della diplomazia. Ambasciate e accademie straniere a Roma" (Mondadori Electa, 182 pagg. con numerose illustrazioni a colori, 75 euro). I testi sono della stessa Pasquali, di Alessandra Vinciguerra e di Alberta Campitelli, cui si deve anche la nota introduttiva, con un excursus sulla storia dei giardini romani. "Gli istituti di cultura stranieri – scrive la studiosa – le ambasciate, le residenze degli ambasciatori hanno in tutti i tempi privilegiato per le proprie sedi le ville romane, proprio per la storia particolare legata a questa tipologia di residenza, con valenze di luoghi di cultura e di elezione, ma anche di conviti che univano otia e negotia, in cui il giardino, ancor più degli edifici, è cornice ideale per incontri e nello stesso tempo esibizione di potere e magnificenza".


venerdì 1 aprile 2011

Rendi bello un punto incolto

Vorrei che i nostri alunni sapessero dell'esistenza di gruppi di cittadini amanti del verde. Vanno sotto il nome di "Guerrilla Gardeners" e fanno delle cose meravigliose.  Volontariamente e gratuitamente operano per rendere verdi e fioriti dei punti incolti. Questi punti possono essere aiuole, parti di giardini pubblici, quel po' di  terreno intorno agli alberi lungo le strade, scarpate, terreni incolti.
Ragazzi chi meglio di voi potrebbe agire! Voi avete tutte le competenze tecniche per fare quest'attività come hobby al meglio. Scegliete un angolino incolto e triste vicino a casa vostra, magari con qualche amico ed iniziate ad occuparvene. Riappropiatevi del vostro quartiere, abituatevi alla ricerca del bello e del colore e siatene fieri!


Un esempio :

il bliz notturno


ed ecco il risulto

per un po' di storia
http://it.wikipedia.org/wiki/Guerrilla_gardening

il sito di guerrilla gardening italia
http://www.guerrillagardening.it/index.html

il sito di guerrilla gardening nel mondo
http://www.guerrillagardening.org/

venerdì 21 gennaio 2011

Aspettando il Giorno della Memoria

In Italia,  il Parlamento con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 ha aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.  La ricorrenza prende il nome di Giorno della Memoria.
Il testo dell'articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:
 "La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati."

Ogni anno oltre ai libri classici e a quelli che nel tempo sono stati pubblicati, se ne aggiungono dei nuovi. A volte di superstiti che finalmente riescono a mettere sulla carta tutto quello che hanno più che "vissuto" direi subito. Immane è il valore di quello che ci lasciano, che consegnano alla comunità e all'umanità intera. Uno sforzo doloroso, quello di ricordare per scrivere, perché non si dimentichi, non si abbassi mai la guardia.
Strani e perversi possono diventare i comportamenti umani, così ci insegna la Shoah. Il bene può essere sopraffatto dal male e quindi "non abbassare mai la guardia" non è una frase retorica. Rimanere una società democratica non è automatico. E' frutto di un esercizio quotidiano e soprattutto è frutto di una cultura che insegna a ragionare attraverso la conoscenza e non solo attraverso la risposta ad impulsi irrazionali, quali possono essere la paura del diverso.
Ci insegna ad essere liberi cittadini, e non facili prede del governante di turno, pronti a pendere dalle sue labbra e a credere ad ogni genere di propaganda.

Biblio segnala per farvi pensare:

un' autobiografia



Cohn, Carla. Le mie nove vite. Troina (Enna ) Città aperta, 2008.

L'autobiografia di Carla Cohn è il racconto affascinante e drammatico di un'esperienza individuale e culturale che attraversa l'Europa e l'America dagli anni Trenta del Novecento a oggi. Il mondo ebraico o, per meglio dire, le diverse forme di antisemitismo diventano occasioni per fare i conti con il proprio passato familiare e sottolineare, allo stesso tempo, le permanenze e i pericoli di atteggiamenti, comportamenti e linguaggi che attraversano il secolo.


ed un romanzo appena uscito in Italia:



Sanchez, Clara. Il profumo delle foglie di limone. Milano: Garzanti, 2211



martedì 4 gennaio 2011

Come si cita una fonte bibliografica - book citation

Quando si redige una ricerca, si scrive una tesina, è necessario citate le fonti. Coloro i quali poi, proseguiranno gli studi all'università dovranno avere le necessarie competenze di ricerca e nel compilazione la tesi dovranno creare una bibliografia.

Le informazioni principali delle fonti da appuntarsi durante la fase di ricerca sono:

Autore or curatore
Titolo del libro
Editore
Luogo di pubblicazione
Data di pubblicazione



Non vi è un modo univoco di citare una fonte bibliografica,


Certe regole di base, tuttavia, rimangono quasi sempre costanti, e permettono a chiunque, analizzandola in dettaglio, di interpretare correttamente una citazione anche senza conoscere in anticipo lo stile adottato in quella pubblicazione. È soprattutto di queste regole generali che ci occuperemo nei prossimi paragrafi.

Nei casi più comuni, la successione degli elementi è questa:

Per le monografie:

Autori (Cognome, nome) , titolo, eventuale numero di edizione, editore e luogo, data, eventuali numeri di pagine.


Esempio

Alighieri, Dante. Tutte le opere. 3 ed. Firenze: Sansoni, 1989.
Moccia, Federico.  Tre metri sotto il cielo. 37 ed. Milano: Feltrinelli, 2007.

sabato 18 dicembre 2010

Competenza Informativa - Information Literacy

Le abilità di ricerca sono molto importanti e si possono apprendere.

Ma cos'è la competenza informativa?

E' "quell'insieme di abilità che vengono richieste agli individui "per riconoscere quando è necessario reperire informazioni, e per essere capaci di localizzare, valutare e utilizzare efficacemente l'informazione necessaria"

In breve significa saper:
  • determinare l'estensione dell'informazione di cui necessita
  • accedere all'informazione di cui ha bisogno in modo efficiente ed efficace
  • valutare criticamente l'informazione e le fonti di essa
  • incorporare l'informazione selezionata nel proprio patrimonio di conoscenze
  • usare efficacemente l'informazione per raggiungere un determinato scopo
  • comprendere gli aspetti legali, economici e sociali connessi all'uso dell'informazione, quindi accedere ed utilizzare l'informazione in maniera eticamente e legalmente corretta.

Biblio consiglia ai nostri studenti di seguire questo corso multimediale messo a punto dall'Università di Bologna ed al quale potete accedere cliccando sul link sottostante.
E' un sistema pratico e divertente per iniziare a conoscere l'argomento.

Una volta svolti gli esercizi fateci sapere se vi sono stati utili lasciando un commento che Biblio e i vostri insegnanti leggeranno volentieri.


giovedì 9 dicembre 2010

Alla fine della Fiera

Alla Fiera della piccola e media editoria alle ore 16, a quattro ore dalla chiusura della manifestazione, si registrano 52.000 i visitatori, Più libri più liberi è boom di affluenza. Oltre alle migliaia di visitatori più di 2000 persone hanno seguito gli eventi sullo streaming di Rai.it e sono circa 1500 i giornalisti accreditati.
I titoli più venduti in Fiera sono Le chiavi per aprire i 99 luoghi segreti di Roma di Costantino D’Orazio, Radici nato da un progetto di laboratorio artigianale di stampa serigrafica e XY di Sandro Veronesi.
Il libro dell’anno di fahrenheit radio 3 è Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda a Più libri più liberi nella versione audiolibro con la voce dell’attore Paolo Briguglia.
Enrico Iacometti, Presidente del Gruppo dei Piccoli Editori dell’AIE ha così commentato i dati: “malgrado la crisi si è mantenuto il livello di venduto dell’anno scorso, confermata la notevole presenza di bambini che hanno animato lo spazio ragazzi e ha suscitato un grande interesse il convegno sull’editoria digitale che si è tenuto nello spazio del digITAL Cafè. Siamo già al lavoro per la decima edizione che si terrà sempre a Roma dall’8 all’11 dicembre 2011”.

La Biblioteca del Garibaldi vi segnala gli editori presenti in fiera:

è in corso il lavoro di inserimento dei link
:duepunti

mercoledì 1 dicembre 2010

Più libri più liberi 2010




Cresce l’attesa per la nona edizione di Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, unico appuntamento in Europa dedicato all’editoria indipendente, che si terrà a Roma al Palazzo dei Congressi dell’EUR dal 4 all’8 dicembre.
“Oggi si parla tanto di crisi del libro ma nessuno sembra preoccuparsi di ciò che sta all’origine di tanti libri importanti: la piccola editoria indipendente. (…) Sono le piccole case editrici ad avventurarsi in traduzioni difficili, in saggi impegnativi, in testi di autori esordienti”
Andrè Schiffrin
In un momento in cui il mondo della cultura subisce continui tagli e vede sempre più ristretti i suoi spazi, i piccoli e medi editori vanno controcorrente, moltiplicando gli sforzi e le proposte in un impegno inarrestabile che trova in Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, il momento di massima visibilità, con oltre 16.000 titoli in esposizione, presentati da 430 case editrici indipendenti.
I piccoli e medi editori hanno reagito alla crisi aumentando le opportunità per esordienti e scrittori affermati, dando voce a temi spesso trascurati, aggiungendo sempre nuove prospettive, nuovi spunti, nuovi stimoli. Un universo di storie, di scritture, di linguaggi, in cui ognuno può riconoscersi e ritrovarsi in tutta la sua unicità. Alla straordinaria offerta editoriale di Più libri più liberi, in programma al Palazzo dei Congressi di Roma dal 4 all’8 dicembre, si aggiungono i tantissimi appuntamenti che scandiscono ogni momento della Fiera per la possibilità di incontrare oltre 700 tra scrittori e protagonisti della cultura italiana e internazionale in più di 300 eventi. L’edizione 2010 si presenta quindi tutta caratterizzata dal segno più: più incontri, più ospiti, più marchi editoriali, più approfondimenti, più stand espositivi e soprattutto più giorni, ben cinque, per l’unica fiera nazionale in Europa dedicata esclusivamente alla piccola e media editoria.
GLI OSPITI - L’editoria indipendente conferma l’alto livello della proposta culturale anche attraverso la scelta degli ospiti che animeranno la Fiera, molti di calibro internazionale.
André Schiffrin, il “guru” dell’editoria indipendente, l’uomo che ha puntato il dito contro il rapporto fra Il denaro e le parole, lo spauracchio dei grossi gruppi editoriali statunitensi, una delle voci più importanti sul tema della libertà e della pluralità d’informazione, l’editore che ha ispirato un modo diverso di fare cultura sarà l’ospite d’eccezione che inaugurerà la Fiera con un’inedita intervista condotta da Marino Sinibaldi (4 dicembre, ore 11.00).
L’astrofisica Margherita Hack nell’incontro Leggere le stelle… con gli eBook (5 dicembre, ore 15), presenterà i vantaggi delle nuove tecnologie come veicolo di divulgazione scientifica.
Ancora scienza con James Hansen, tra i primi teorici del riscaldamento globale e attivista verde di fama mondiale, che nell’incontro Tempeste: il clima che lasciamo in eredità ai nostri nipoti (4 dicembre, ore 19.30) disegnerà la mappa delle future catastrofi naturali a cui andrà incontro il pianeta se non cambieranno le politiche di salvaguardia dell’ambiente.
Per la prima volta a Roma, atteso a Più libri più liberi Howard Jacobson (5 dicembre, ore 16), il romanziere e saggista britannico vincitore del Man Booker Prize 2010, conosciuto e amato in tutto il mondo per i suoi personaggi disegnati con dissacrante ironia. In Fiera anche il vincitore del “Libro dell’anno nel 2008” degli ascoltatori di Fahreneit Radio3, il triestino Boris Pahor che porterà la commovente e sorprendente testimonianza di una vita che ha attraversato i momenti cruciali del Novecento (6 dicembre, ore 16), e il vincitore del Premio Strega 2006, Sandro Veronesi, in un incontro che saprà dare ai lettori nuove appassionanti chiavi di lettura del suo ultimo romanzo (4 dicembre ore 17).
Per ricordare Elvira Sellerio, leggendaria figura dell’editoria italiana scomparsa la scorsa estate, si ritroveranno tanti autori che hanno lavorato con lei, tra cui Andrea Camilleri e Adriano Sofri (4 dicembre, ore 18).
La tedesca Anne Wiazemsky, figura di spicco della narrativa europea, prima di approdare con successo alla scrittura è stata la protagonista di alcune tra le più struggenti pellicole di Jean-Luc Godard oltre che di Pasolini. In Fiera presenterà il suo ultimo libro La ragazza di Berlino (8 dicembre, ore 17) e per l’occasione sarà accompagnata da Muriel Barbery, autrice del best seller L’eleganza del riccio.
Un libro può segnare un percorso di vita e produrre inattese alchimie come quella fra Lucio Dalla e il filosofo Vito Mancuso grazie al saggio La vita autentica, in Fiera nella versione audiolibro (4 dicembre, ore 15). Uno spettacolo ha certamente cambiato la vita di Giulio Cavalli, il coraggioso attore nel mirino della mafia per averne denunciato gli sporchi affari nel monologo A cento passi dal Duomo di Milano, ora divenuto un libro (5 dicembre, ore 15).
Luoghi come simboli di cultura, di storia, di introspezione: dall’originale Guida alla Parigi ribelle, excursus nelle vicende e nei personaggi che hanno animato la capitale francese, presentato in Fiera da Serena Dandini e Miriam Mafai (6 dicembre, ore 12), al Sentiero degli Dei che unisce Firenze e Bologna, percorso e raccontato da Wu Ming 2 (5 dicembre, ore 16).
David Riondino e Stefano Benni interpreteranno a due voci l’esilarante racconto Pronto Soccorso e Beauty Case in una lettura-spettacolo tra musica e comicità (4 dicembre, ore 11). Ancora comicità nell’appuntamento con Faso, bassista di Elio e le Storie Tese, che presenterà la raccolta di poesie e aforismi decisamente sui generis Il visone ha una faccia enorme (4 dicembre, ore 20) e ancora musica con l’Orchestra di Piazza Vittorio, impegnata in uno show case sul Flauto Magico di Mozart (7 dicembre, ore 18.30).
IILA – Per il terzo anno prosegue la collaborazione fra Più libri più liberi e l'Istituto Italo-Latino Americano (IILA). In Fiera una ricca offerta di proposte legate alla cultura e alla narrativa latinoamericana, a partire dall’atteso incontro con Luis Sepulveda (5 dicembre, ore 14), il grande scrittore cileno, autore di libri tradotti in tutto il mondo, protagonista lo stesso giorno alle 17 insieme all’haitiano Louis Philippe Dalembert e ai connazionali Carmen Yañez e Santiago Elordi del focus Haiti/Cile/Abruzzo che investigherà l’impatto emotivo e culturale di un terremoto su popoli e luoghi così diversi e lontani. Due gli appuntamenti proposti dall’IILA con la scrittura latinoamericana: Donne che scrivono in paesi che emergono (6 dicembre ore 15) in cui si parlerà di scrittura femminile con cinque autrici provenienti da El Salvador, Guatemala, Honduras, Cile e Brasile e Narrativa Randagia (8 dicembre ore 14) con la testimonianza di intellettuali, artisti e scrittori da tutto il continente sudamericano.
NUOVE TECNOLOGIE – Ampio spazio agli approfondimenti dedicati alla comunicazione e all’espressione culturale attraverso le nuove tecnologie: ogni giorno nello spazio incontri del DigITAL Cafè, dalle ore 17 alle 19, un appuntamento per dialogare con i protagonisti dell’innovazione digitale che racconteranno la vita, l’arte, la letteratura, la politica nell’era di Internet. Il programma si aprirà con l’incontro con Derrick de Kerckhove (4 dicembre), uno dei massimi teorici dell’intelligenza artificiale, poi sarà la volta del focus sui Mondi Virtuali con l’artista Bryn Oh (5 dicembre), il rapporto fra Second Life e letteratura (6 dicembre), l’innovazione in Italia (7 dicembre) e a chiudere l’impatto dei social network sulla comunicazione politica con il Sindaco di Roma Gianni Alemanno (8 dicembre).
L’EDITORIA ALL’ALBA DEGLI eBOOK – Oltre che un evento dedicato al pubblico, Più libri più liberi è un vero e proprio laboratorio per gli editori, un luogo dove confrontarsi, crescere, sperimentare nuove strategie. Ecco perché anche quest’anno la manifestazione dedica ampi contenuti a chi vuole approfondire le tematiche di settore: editori, librai, bibliotecari, distributori, autori rifletteranno al DigITAL Cafè sul futuro dell'editoria all'alba dell'avvento dell'eBook per tracciare i contorni del prossimo avvenire. Durante i giorni della Fiera verranno scandagliati tutti i temi centrali del mondo del libro e del suo futuro: dalla lettura (4 dicembre) alla comunicazione e il mercato (5 dicembre), dalla distribuzione e il fenomeno eBook (6 dicembre) al lettore e il libro di domani (7 dicembre) per concludere l’8 dicembre con l’intervento di Stefano Mauri che ci racconterà come immagina “L'editore nel 2020”. La Fiera sarà anche l’occasione per diffondere i dati Istat 2010 sulla lettura in Italia (4 dicembre ore 15) e i dati del mercato 2010 (in particolare per i piccoli e medi editori) con l'indagine NielsenBookScan (5 dicembre ore 15). Anche quest’anno è confermata inoltre la presenza degli editori stranieri grazie alla collaborazione con l’ICE Istituto Nazionale per il Commercio con l’Estero. 15 tra editori e agenti provenienti da tutto il mondo incontreranno le realtà editoriali della Fiera per uno scambio di diritti d'autore con gli editori italiani di riferimento. Sono confermati gli statunitensi, sempre molto apprezzati, e novità di questa edizione è la presenza di rappresentanti di Grecia e Turchia, in Fiera per la prima volta.
SPAZIO RAGAZZI – Oltre 400 mq dedicati ai piccoli visitatori, quasi 50 appuntamenti tra presentazioni, laboratori didattici e spettacoli, centinaia di libri nella bibliolibreria ragazzi: a Più libri più liberi un ampio programma dedicato esclusivamente ai più giovani. Quest’anno il tema del progetto Più libri Junior sar�Storie che fanno eco, una “sfida letteraria” sul tema del rispetto dell’ambiente tra i ragazzi fra i 9 e 14 anni, i racconti migliori verranno trasposti in illustrazioni, realizzate dagli studenti della Scuola Internazionale di Comics, e presentati in Fiera. Ad arricchire ulteriormente il programma per i più giovani tre mostre di illustrazioni tutte dedicate al tema Alfabeti/Abbecedari/Immaginari: Bambini dalla A alla Z. Il mondo dell’infanzia visto da Nikolaus Heidelbach, uno spaccato non convenzionale dell’immaginario infantile, L’Alfabeto delle Fiabe con le immagini dell'illustratrice Antonella Abbatiello, i testi di Bruno Tognolini e un grande gioco dell’oca dedicato a tutti i bambini ed infine Le avventure di Octave, tratto dall’omonimo fumetto creato da Chauvel, Walter e Alfred, quest’ultimo anche presente in Fiera (8 dicembre ore 12). E ancora, da non perdere, I mestieri di chi produce contenuti: quattro incontri, a cura di AIE, dedicati a editoria, musica, cinema per far capire ai ragazzi (delle scuole superiori) il ruolo di discografici, editori, produttori cinematografici. E quale e quanto lavoro si nasconde oggi dietro a un libro, un film, un disco.
EDITORI IN BIANCO E NERO – Novità dell’edizione 2010 di Più libri più liberi sarà la rassegna cinematografica Editori in bianco e nero, dedicata alla storia dell’editoria italiana. Ogni giorno, dalle 19 alle 20, si alterneranno filmati di personaggi illustri dell’editoria italiana, cinegiornali degli anni ’50 e ’70 su fiere del libro e librerie, e altri video realizzati dalle stesse case editrici per documentare la loro attività e raccontare la loro storia, mostrando nello specifico tutto il processo editoriale. Le immagini, recuperate nella Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano e nell’Archivio Storico di Cinecittà Luce, rappresentano – specie per i più giovani – una preziosa testimonianza della storia della cultura e dell’industria italiana: dalla nascita di alcune case editrici al confezionamento dei libri negli anni ’30 fino ai grandi personaggi del mondo del libro.
DATI ECONOMICI – In un momento di crisi economica, la piccola e media editoria non solo mantiene il proprio fatturato ma riesce ad incrementarlo rispetto al fatturato totale del settore passando dal 35,4% del 2008 al 35,6% del 2009 rosicchiando quote di mercato grandi editori. Gli editori indipendenti inoltre aumentano anche numericamente: rispetto al 2008 ci sono in Italia 141 marchi in più con un aumento del 6%.
Più libri più liberi è organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per i beni librari, gli istituti culturali e il diritto d’autore con il Centro per il libro e la lettura, Comune di Roma – Assessorato Politiche culturali, Provincia di Roma – Assessorato Politiche culturali, Regione Lazio – Assessorato alla Cultura ed Assessorato alle Attività produttive e Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, l’Istituzione Biblioteche di Roma, l’ICE – Istituto Nazionale per il Commercio Estero, l’azienda per i trasporti capitolina Atac, Radio 3 Fahrenheit, IBS – Internet Bookshop e in partnership con l’ALI – Associazione Librai Italiani e l’IILA – Istituto Italo-Latino Americano.

INFO
Orari: sabato e martedì 10 – 21, domenica, lunedì e mercoledì 10 – 20.
Biglietti: il prezzo del biglietto intero è di 6 euro. Ridotto è di 3 euro (ragazzi tra i 15 e i 18 anni e visitatori oltre i 65 anni). Ridotto convenzionato di 4 euro (possessori di abbonamento e biglietto METREBUS obliterato, tessera Bibliocard, Cartagiovani). E’ gratuito per i ragazzi fino a 14 anni, per le classi accompagnate e per i visitatori professionali. Lunedì 6 e martedì 7 dicembre ingresso gratuito per gli studenti universitari.

da: http://www.piulibripiùliberi.it/